venerdì 18 settembre 2020

IO NON HO POSTO

 

Foto di Stefano Vaja
Foto di Stefano Vaja
                                                                 


Io non ho posto

È dedicato ad Azucena la gitana migrante del Trovatore di Giuseppe Verdi

il nuovo progetto di Festina Lente Teatro e Vagamonde

commissione di Verdi Off in prima assoluta, con la regia di Andreina Garella


Galleria San Ludovico, Borgo del Parmigianino, Parma

sabato 3 ottobre 2020, dalle ore 15.30 alle 19.00

domenica 4 ottobre 2020, dalle ore 15.30 alle 19.00



D’una zingara è costume

mover senza disegno

il suo passo vagabondo,

ed è suo letto il ciel, sua patria il mondo.”

Azucena la gitana migrante del Trovatore di Giuseppe Verdi

 


È dedicato ad Azucena la gitana migrante del Trovatore “Io non ho posto” il nuovo spettacolo diretto da Andreina Garella e da lei ideato insieme a Mario Fontanini, a cura di Festina Lente Teatro e Vagamonde, commissionato da Verdi Off che viene presentato in prima assoluta sabato 3 e domenica 4 ottobre presso la Galleria San Ludovico dalle ore 15.30 alle 19.00.


Come Azucena anche le donne protagoniste dello spettacolo, donne di tutto il mondo, migranti, vecchie e nuove cittadine, che con grande fatica devono continuamente lottare per poter entrare nel nostro mondo e dimostrare di meritare tutte le opportunità che la nostra società mette a disposizione, cercano con coraggio “un posto dove stare”. Occorre superare vecchi fossati e impegnarsi per trovare ai nuovi arrivati uno spazio nella comunità, non solo per produrre beni di consumo o servizi, ma anche come accrescimento sociale, per diventare occasione di nuove esperienze e relazioni e imparare l’arte del vivere assieme.


Il testo, nato nel periodo del lockdown, parte proprio dalle voci delle donne coinvolte nel progetto dalle quali ne sono scaturiti frammenti di scrittura, registrazioni vocali. Tracce imperfette, come imperfetto è il tempo in cui viviamo, un tempo in cui bisogna ritrovare le parole. Tracce registrate, suoni, voci, parole, che accompagneranno lo spettacolo quasi come una sorta di unica voce narrante.


«Abbiamo riflettuto sulle parole straniero, migrante, rifugiato, razzismo, distanza, cambiamento, rinascita, libertà, giustizia - scrive Andreina Garella - sul valore di queste parole si concentra lo spettacolo ricercando nel loro significato forme reali di convivenza e dialogo per dare ascolto alle voci e alle storie che ognuno porta con sé, per intercettare i cambiamenti in atto, proporre uno sguardo diverso sull’altro e trovare un posto dove stare, aggiungendo cultura a cultura, scambiando memoria con memoria».


Dopo Aide (2018) e Il rifugio della sabbia (2019), il nuovo progetto, che rinnova la collaborazione con Verdi Off, prosegue il percorso teatrale rivolto alle donne migranti e native che Festina Lente Teatro e Vagamonde conducono dal 2003, in cui sperimentano le straordinarie possibilità di relazione, espressione e riflessione offerte dalla pratica teatrale che permette a donne e uomini di parlarsi e ascoltarsi, convogliando in progetti comuni diverse culture, esperienze e aspettative. Un teatro che cerca la comunità e sperimenta l’incontro.


Prenotazione obbligatoria – 20 posti in piedi disponibili per ogni spettacolo (6 spettacoli al giorno, con ingresso ogni 30 minuti e pausa dalle 17.00 alle 17.30)
https://www.teatroregioparma.it/spettacolo/io-non-ho-posto 


Galleria San Ludovico, Borgo del Parmigianino,

sabato 3 ottobre 2020, dalle ore 15.30 alle 19.00

domenica 4 ottobre 2020, dalle ore 15.30 alle 19.00

IO NON HO POSTO

Ideazione Mario Fontanini, Andreina Garella

Regia Andreina Garella

Ambientazione Mario Fontanini

Musiche di scena Ailem Carvajal

Scritto da Andreina Garella e Enrica Mattavelli a partire dalle parole delle donne coinvolte nel progetto

Con Peter Aruoma, Leyla Akgul, Barbara Baistrocchi, Ebohimhen Tracy Betty, Pia Bizzi, Valentina Brinza, Favour David, Roberta Garulli, Alida Guatri, Polina Grusca, Eugenia Michel, Maria Teresa Portesani, Patrizia Sivieri

Voci: Rachel Adjei, Leyla Akgul, Barbara Baistrocchi, Pia Bizzi, Valentina Brinza, Favour David, Sokhna Mariama Diakhate, Andreina Garella, Alida Guatri, Mina Hamsas, Eugenia Michel, Patrizia Sivieri, Aisha Tijni   


Organizzazione Alida Guatri

Ufficio stampa Raffaella Ilari

A cura di Festina Lente Teatro e Vagamonde

Commissione di Verdi Off in prima assoluta



Informazioni

Mob. + 39 349 1793712 


www.teatroregioparma.it

www.teatrofestinalente.blogspot.com

www.associazionevagamonde.blogspot.com



domenica 21 giugno 2020

Il teatro responsabile di Festina Lente e Vagamonde


Questo articolo parla di noi e di una storia 
prossima ai vent'anni con Festina Lente Teatro.
Lo trovate nella rivista "Dalla parte del torto"
Grazie a Raffaella Ilari e Stefano Vaja.

mercoledì 27 maggio 2020

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ASSOCIAZIONE VAGAMONDE
CODICE FISCALE 92120960346
17 anni di lavoro sociale a Parma

Vagamonde con le sue diverse attività culturali, formative e di socializzazione, promuove i diritti di cittadinanza delle popolazioni migranti e native, operando nel settore dell'intercultura, con particolare attenzione all'universo femminile. 
Avendo come costante riferimento i principi dell'inclusione sociale e culturale, punta all'emersione e alla valorizzazione dei saperi, delle competenze e dei talenti delle donne del nostro territorio, siano esse migranti o native. 
Attraverso il teatro (grazie all'incontro con Festina Lente Teatro), lo studio della lingua italiana, l'organizzazione di incontri a carattere socio- culturale e la cucina etnica ha fatto e fa incontrare molte decine di donne che hanno trovato e trovano nell'associazione un luogo di ascolto, condivisione ed espressione.



A minore distanza, il coraggio



Chiudi gli occhi, ascolta e immagina...
(clicca per ascoltare il podcast)

Un teatro senza corpi, un tappeto di suoni, voci, parole. Una traiettoria di tracce imperfette, come imperfetto è il nostro tempo. Un tempo in cui il teatro non può essere vissuto, un tempo in cui bisogna ritrovare le parole, è il nostro tempo, non ne abbiamo un altro.

Un progetto che parla di migrazioni non con la retorica dell’eccezionalità e dell’emergenza, ma con il desiderio di raccontare e intercettare i cambiamenti in atto e che propone uno sguardo diverso sull’altro.

Testi: Andreina Garella e Enrica Mattavelli
Voci: Peter Arouma, Leyla Akgul, Barbara Baistrocchi, Valentina Brinza, Sokhna Mariama Diakhate,
Andreina Garella, Alida Guatri, Mina Hamsas, Teresa Portesani, Patrizia Sivieri

Festina Lente Teatro e Vagamonde conducono dal 2003 un progetto teatrale, in cui sperimentano le straordinarie possibilità di relazione, espressione e riflessione offerte dalla pratica teatrale che permette a donne e uomini di parlarsi e ascoltarsi, convogliando in progetti comuni diverse culture, esperienze e aspettative. Un teatro che cerca la comunità e sperimenta l’incontro.


" A minore distanza" è un progetto teatrale all’interno di QuadrilegiO 2020 Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 con il sostegno di Coop Alleanza 3.0, Consiglio di zona Parma Est e Maps Group.


venerdì 14 febbraio 2020

Quadrilegio 2020 - A MINORE DISTANZA

Festina Lente Teatro e Vagamonde
A MINORE DISTANZA
il coraggio - l’approdo - la meraviglia
Regia Andreina Garella
29 marzo 2020 dalle 16 alle 19.30, Spazio Manfredi - B.go Riccio da Parma 19, Parma
26 aprile 2020 dalle 16 alle 19.30, Spazio BLL di Giulio Belletti - Piazzale Borri, Parma
28 giugno 2020 dalle 16 alle 19.30, Studio Giovanna Scapinelli - B.go Felino 31, Parma

Con questo progetto vorremmo trovare un modo per riuscire ad accorciare le distanze tra le persone, aggiungendo cultura a cultura, scambiando memoria con memoria, cercando altre opportunità d’incontro per comprendere una società in rapida transizione, sempre più plurale e cosmopolita. Un progetto che parla di migrazioni non con la retorica dell’eccezionalità e dell’emergenza ma con il desiderio di raccontare e intercettare i cambiamenti in atto e che propone uno sguardo diverso sull’altro. Andare insieme per terre e lingue straniere alla ricerca di altri mondi e altri modi di stare al mondo.
“A Minore Distanza” viene rappresentato all’interno di tre spazi, dove si allestiranno mostre e installazioni d’arte moderna, con l’intento di rispondere alla domanda: “Chi ha mai detto che il mondo è stato già scoperto?”. Donne, uomini di tutto il mondo, vecchi e nuovi cittadini, migranti e nativi sono i protagonisti delle azioni teatrali. L’azione teatrale guida, incalza, sollecita lo spettatore e l’osservatore delle opere d’arte esposte creando una percezione condivisa in uno spazio comune agito come luogo del possibile in cui offrire chiavi di lettura “adeguate” a ciò che ci accade. Due progetti, QUADRILEGIO e A MINORE DISTANZA, che si intrecciano, per creare proposte artistiche diverse e sperimentare suggerimenti per lo spettatore nel segno dell’inclusività.

Dal 2003 Festina Lente Teatro e Vagamonde conducono un percorso teatrale rivolto alle donne migranti e native, in cui sperimentano le straordinarie possibilità di relazione, espressione e rifl essione offerte dalla pratica teatrale che permette a donne e uomini di parlarsi e ascoltarsi, convogliando in progetti comuni diverse culture, esperienze e aspettative. Un teatro che esce dai luoghi tradizionali e deputati per incontrare la comunità, raccogliere e restituire storie, per interpretarne i bisogni e proporre l’incontro attraverso lo spettacolo dal vivo.

Ideazione Mario Fontanini e Andreina Garella
Regia Andreina Garella
Ambientazione Mario Fontanini
Organizzazione Alida Guatri
Ufficio Stampa Raffaella Ilari
www.teatrofestinalente.blogspot.com
www.associazionevagamonde.blogspot.com


Festina Lente Teatro e Vagamonde
A MINORE DISTANZA
Il coraggio
Regia Andreina Garella
29 marzo 2020 dalle 16 alle 19.30, Spazio Manfredi - B.go Riccio da Parma 19, Parma

Festina Lente Teatro e Vagamonde
A MINORE DISTANZA
L’approdo
Regia Andreina Garella
26 aprile 2020 dalle 16 alle 19.30, Spazio BLL di Giulio Belletti - Piazzale Borri, Parma

Festina Lente Teatro e Vagamonde
A MINORE DISTANZA
La meraviglia
Regia Andreina Garella
28 giugno 2020 dalle 16 alle 19.30, Studio Giovanna Scapinelli - B.go Felino 31, Parma

Festina Lente Teatro propone un teatro attento alla società, indicatore di eventi e cambiamenti che modificano il modo di essere, un teatro in cui impegno artistico e impegno civile permettono di non sfuggire dalla responsabilità del presente. È un teatro che fa drammaturgia con i racconti di donne migranti, con le visioni poetiche dei matti, con le storie di donne indigene, con i disagi, con i razzismi e le discriminazioni. Raccoglie nella grande ‘discarica dei valori’ ciò che quotidianamente viene dispensato dalle relazioni tra gli uomini, fi no ad entrare nell’animo dello spettatore attraverso i difetti di fusione del suo sentire. Piccole fessure attraverso le quali contaminare, emozionare, far vacillare.

Vagamonde è un’Associazione di promozione sociale con sede a Parma, dove è nata nel giugno del 2003. Da quasi vent’anni con le sue diverse attività, promuove i diritti di cittadinanza delle popolazioni migranti con particolare attenzione all’universo femminile. Avendo come costante riferimento i principi dell’inclusione sociale e culturale, punta all’emersione e alla valorizzazione dei saperi, delle competenze e dei talenti delle donne del nostro territorio, tanto migranti che native.








Con il sostegno di










giovedì 3 ottobre 2019

Il rifugio della sabbia. Intime nostalgie dal Nabucco

Festina Lente Teatro e Associazione Vagamonde
vi invitano

Domenica 13 ottobre 2019 dalle 16 alle 19
Galleria San Ludovico, Borgo del Parmigianino - Parma

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
A partire dalle 16 il pubblico entrerà ogni 15 minuti, in gruppi di 25 persone, ultimo ingresso alle  18.30
Per prenotare scrivere una mail a verdioff@teatroregioparma.it


IL RIFUGIO DELLA SABBIA
intime nostalgie dal Nabucco

regia Andreina Garella
ambientazione Mario Fontanini
direzione musicale Ailem Carvajal


con Isabel Esperanza Arpasaca Chauca, Rodha Arewe, Pia Bizzi, Valentina Brinza, Greta  Cavalieri, Favour David, Sokna Mariama Diakhate, Roberta Garulli, Alida Guatri, Polina Grusca, Lysette Gue, Enrica Mattavelli, Malki ThakshilaEkanayak Ekanayaka Mudiyanselage, Sandra Omorodion, Angela Pagani, Franca Pius, Teresa Portesani, Isabella Prealoni, Ishama Nethmi Rajasuriya Rankoth Pedige, Kushani Dilki Madubashini Rankoth Pedige, Rita Samson, Patrizia Sivieri, Simona Spaggiari, Aisha Tijni, Martina Zarlenga e Peter Arouma

organizzazione Alida Guatri
ufficio stampa Raffaella Ilari
foto Stefano Vaja

In collaborazione con Cooperativa Sociale Svoltare, Ciac onlus, Di Mano in Mano, Lago di Pane

Commissione di Verdi Off in prima assoluta


Come nel Nabucco, in cui il popolo ebraico è costretto all’esilio, anche noi guarderemo alla terra lasciata e alla terra ritrovata per ridisegnare relazioni, storie, idee, pensieri e per intercettare i cambiamenti in atto. L’esilio come smarrimento e perdita, ma anche come condizione di salvezza e rinascita che sembra annunciare il mondo di domani.
In scena 25 donne di tutto il mondo, vecchie e nuove cittadine, migranti e native.
In concomitanza con lo svolgimento dello spettacolo, su un piccolo podio posto nello spazio antistante l’ingresso alla Galleria, alcuni cittadini e studiosi parleranno di esilio, di persone che per necessità o per scelta, hanno lasciato il proprio paese facendo spostamenti forzati o desiderati. 
Il nostro teatro, cerca la comunità e sperimenta l’incontro.
Questo nuovo progetto prosegue il percorso teatrale che da quasi vent’anni Festina Lente Teatro e Vagamonde conducono rivolto alle donne migranti e native, in cui sperimentano le straordinarie possibilità di relazione, espressione e riflessione offerte dalla pratica teatrale che permette a donne e uomini di parlarsi e ascoltarsi, convogliando in progetti comuni diverse culture, esperienze e aspettative. 





martedì 24 settembre 2019

Il rifugio della sabbia @ Verdi OFF



"Il rifugio della sabbia"
nell'ambito di Verdi OFF 
Vagamonde e Festina Lente Teatro

Chiesa di San Ludovico a Parma
13 ottobre 2019 

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria verdioff@teatroregioparma.it

Sono previsti 5 turni d’ingresso. 
Il pubblico entrerà in modo scaglionato, a gruppi di 25/30 persone, ogni 15 minuti, 
nei seguenti orari: 16.00/16.30, 16.30/17,00, 17.00/17.30, 18.00/18.30, 18.30/19.00.