martedì 15 novembre 2016

Seminario "L'assistente sociale e la violenza contro le donne nel contesto intrafamiliare"

L'ASSISTENTE SOCIALE E LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE NEL CONTESTO INTRAFAMILIARE
Riflessioni sulla genitorialità materna e paterna, sulle integrazioni professionali e le pratiche operative.

Lunedì 21 Novembre 2016 ore 9,00 – 13,30 - AULA MAGNA Palazzo Centrale - Via Università 12

Il seminario, promosso dal corso di laurea in Servizio Sociale dell’Università di Parma, col patrocinio del CUG di Ateneo, intende sollecitare riflessioni, orientamenti, pratiche professionali, mettendo in luce la complessità e la multidimensionalità del fenomeno, per valorizzare lo scambio di esperienze e sollecitare l'attivazione di processi valutativi utili a riconoscere i livelli di rischio per le donne e i minori. I valori fondanti la professione dell’Assistente Sociale sono il riconoscimento della centralità di ogni persona e la promozione del cambiamento; appare pertanto quanto mai opportuno, per prevenire e contrastare il fenomeno, lavorare in modo sempre più integrato con le reti territoriali esistenti, per sostenere sia la genitorialità delle madri, ma anche - quando possibile - quella dei padri autori di violenza, avviando percorsi di collaborazione strutturati.

Interverranno ai lavori professionisti e studiosi di diverse discipline: assistenti sociali, psicologi, giuristi e sociologi.
In apertura, verrà messa in scena un'azione teatrale tratta dallo spettacolo "Non per Amore" di Festina Lente Teatro e Vagamonde, con la regia di Andreina Garella.

Scarica la locandina del seminario

venerdì 30 settembre 2016

Lo spettacolo "Il cibo buono" al Museo Guatelli


Domenica 9 ottobre lo spettacolo “Il cibo buono” al Museo Guatelli


Dopo il Museo Etnografico Cinese di Parma e l’Aranciaia di Colorno, lo spettacolo teatrale “Il cibo buono. Non parliamo solo di cibo quando parliamo di cibo” continua il suo tour nei palcoscenici “altri” e porta la sua drammaturgia in spazi suggestivi della città e della provincia di Parma.

Domenica 9 ottobre sarà la Fondazione Museo Ettore Guatelli – Via Nazionale 130 – Ozzano Taro a ospitare la produzione di Festina Lente Teatro, in collaborazione con Kuminda, associazione Vagamonde e Centro interculturale di Parma. Lo spettacolo si inserisce nel calendario delle iniziative di Kuminda, organizzato da Cibopertutti con il supporto di Forum Solidarietà, il patrocinio del Comune di Collecchio e il contributo di Fondazione Cariparma, Coop Alleanza 3.0 e fa parte del progetto “Kuminda si fa teatro. Il diritto al cibo in scena” dell’associazione Mani con il contributo di Regione Emilia-Romagna.

Il pubblico potrà entrare al museo, gratuitamente e senza prenotarsi, dalle 16 alle 17.30 per assistere a una rappresentazione che non avrà un inizio e una fine tradizionali. Sarà, piuttosto, una visita – spettacolo, un percorso attraverso le sale dove, in dodici punti, si svolgeranno, in contemporanea, altrettante azioni teatrali, che si ripeteranno ininterrottamente. Gli spettatori, così come i visitatori di una mostra, potranno seguire le indicazioni del percorso o scegliere liberamente il proprio tragitto e le “stazioni” in cui soffermarsi.

Lo spettacolo parte dal presupposto che il cibo è un diritto e che le comunità devono poter scegliere come e cosa produrre per la propria alimentazione. Sul palco così particolare del museo ci saranno 20 donne, migranti e native, che si sono impegnate in un laboratorio teatrale sotto la regia di Andreina Garella, l’ambientazione è di Mario Fontanini, video installazione di Giovanna Poldi Allai. Ha collaborato ai testi Elide La Vecchia e alcuni sono tratti dalle interviste a oltre 200 persone condotte da “Kuminda” nell’ambito della ricerca “Storie di cibo e sovranità alimentare: migranti e nativi si raccontano”, a cura della rete “Cibopertutti”, con Dipartimento di Economia dell’Università di Parma, Centro interculturale, Forum solidarietà, Distretti sociali Coop.



lunedì 20 giugno 2016

Festa Multiculturale 2016: siamo al nostro tredicesimo anno e tu?





 Venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 giugno 
potrai incontrare le donne dell’Associazione, 
scambiare due parole, potremo darci un appuntamento 
per parlare di progetti comuni.

Venite a trovarci!

martedì 14 giugno 2016

"Il cibo buono" al Festival della Lentezza di Colorno

Foto Giovanna Poldi Allai









IL CIBO BUONO
SABATO 18 GIUGNO 2016 

L'Aranciaia di Colorno e il Festival della Lentezza ospiteranno lo spettacolo "Il cibo buono. Non parliamo solo di cibo quando parliamo di cibo", realizzato da Festina Lente Teatro in collaborazione con associazione Vagamonde, promosso da Kuminda e con il sostegno di Coop Alleanza 3.0. 
Il pubblico potrà entrare all’Aranciaia, gratuitamente e senza prenotarsi, dalle 15 alle 17, per assistere a una rappresentazione che non avrà un inizio e una fine tradizionali. Sarà, piuttosto, una visita – spettacolo, un percorso attraverso le sale dove, in dodici punti, si svolgeranno, in contemporanea, altrettante azioni teatrali, che si ripeteranno ininterrottamente. Lo spettacolo racconterà del diritto al cibo sovranità alimentare dei popoli, dai semi alle culture, dalla terra al rispetto. Sul palco ci saranno 24 donne, migranti e native, che si sono impegnate in un laboratorio teatrale sotto la regia di Andreina Garella. "Il cibo buono" uno spettacolo per capire meglio le dinamiche del mondo, entrare in contatto con culture diverse. La ricerca delle proprie radici attraverso gli odori e i sapori, la memoria che ci siamo portati dietro racchiusa nei profumi. Il cibo come condivisione, rituale, attenzione al benessere dell’altro, trasmissione di conoscenze. Ma anche il cibo come diritto, prodotto nel rispetto della sovranità alimentare dei popoli, delle loro culture, della terra e il cibo che viene dallo sfruttamento dei lavoratori, che provoca l’inquinamento dell’ambiente, che è esportato senza nessun beneficio per chi lo coltiva.

mercoledì 1 giugno 2016

L'associazione Vagamonde presente al presidio Parma Accoglie



L'associazione Vagamonde ha aderito all'appello promosso dal Ciac e dal Centro Interculturale: 'Parma Accoglie!: per la Pace e l'accoglienza contro ogni forma di violenza e razzismo.
Erano molte le persone in piazza, italiane e straniere, a ribadire che "Parma accoglie". Hanno aderito al presidio convocato da CIAC e dal Centro interculturale il 27 maggio per ribadire che Parma sceglie la pace e la convivenza, contro ogni violenza e razzismo, dopo il meschino atto di violenza perpetrato contro l'appartamento di richiedenti asilo di Borgo Onorato e in generale l'incremento di episodi di violenza contro cittadini stranieri e l'avanzare, in alcuni settori della società, di un atteggiamento di diffidenza o di aperta ostilità. Ma tanti sono anche i cittadini di Parma che col sorriso si sono riconosciuti in piazza tra coloro che credono che la nostra comunità sia davvero sicura solo se è aperta e accogliente a tutte le differenze. Alla convocazione hanno aderito tantissime associazioni, realtà organizzate e singoli cittadini.