martedì 20 ottobre 2015

Il cibo buono



Il cibo buono
Non parliamo solo di cibo quando parliamo di cibo


Nei suggestivi spazi del Museo cinese di Parma il nuovo spettacolo

di Festina Lente Teatro e Vagamonde per “Kuminda”



Parma, 20 ottobre 2015
Festina Lente Teatro, ancora una volta, esce dai teatri e porta la sua drammaturgia su palcoscenici “altri”, in spazi suggestivi della città, facendosi “teatro dei luoghi”. Domenica 25 ottobre sarà il Museo d’arte cinese dei missionari Saveriani in viale San Martino a ospitare la nuova produzione, “Il cibo buono. Non parliamo solo di cibo quando parliamo di cibo”, in collaborazione con associazione Vagamonde e Centro interculturale di Parma. Lo spettacolo si inserisce nel festival “Kuminda”, organizzato da “Cibopertutti” con il supporto di Forum solidarietà e il contributo di Fondazione Cariparma.


Il pubblico potrà entrare al museo, gratuitamente e senza prenotarsi, dalle 16 alle 17 e dalle 17.30 alle 18.30 per assistere a una rappresentazione che non avrà un inizio e una fine tradizionali. Sarà, piuttosto, una visita – spettacolo, un percorso attraverso le sale dove, in dodici punti, si svolgeranno, in contemporanea, altrettante azioni teatrali, che si ripeteranno ininterrottamente. Gli spettatori, così come i visitatori di una mostra, potranno seguire le indicazioni del percorso o scegliere liberamente il proprio tragitto e le “stazioni” in cui soffermarsi.


Lo spettacolo parte dal presupposto che il cibo è un diritto e che le comunità devono poter scegliere come e cosa produrre per la propria alimentazione. Sul palco così particolare del museo ci saranno 25 donne, migranti e native, che da settembre si sono impegnate in un laboratorio teatrale sotto la regia di Andreina Garella:

Maria Anusca, Barbara Baistrocchi, Pia Bizzi, Valeria Cammarata, Valentina Ceclu, Carla De Lucio, Mariama Diakhate, Ilaria Donelli, Roberta Garulli, Polina Grusca, Alida Guatri, Angela Marchetti, Enrica Mattavelli, Sara Miodini, Chiara Nizzoli, Angela Pagani, Giulia Peloso, Teresa Portesani, Viorica Revenco, Elena Ricci, Rosine Size Foka, Simona Spaggiari, Svetlana Erokina, Patrizia Sivieri, Elena Vezzani.


"Affrontiamo il tema del cibo nella sua duplice valenza – spiega la regista –. Il cibo “buono”, quello prodotto nel rispetto della sovranità alimentare dei popoli, delle loro culture, della terra, e il cibo “cattivo”, quello che viene dallo sfruttamento dei lavoratori, che provoca l’inquinamento dell’ambiente, che è esportato all’estero senza nessun beneficio per chi lo coltiva. Diremo tutto questo con le parole, le immagini, le suggestioni del teatro, frutto della rielaborazione di interviste". Ha collaborato ai testi Elide La Vecchia, l’ambientazione è di Mario Fontanini. "Il museo che ci ospita – dice al proposito Garella – ben si presta ad accogliere la magia del fare teatrale e si mette in dialogo con la rappresentazione che, a sua volta, si adegua allo spazio espositivo dando vita ad azioni che sono, a loro modo, quadri e opere viventi". Ci sarà anche una video installazione a cura di Giovanna Poldi Allai.


Le interviste sono state condotte da “Kuminda” nell’ambito della ricerca “Storie di cibo e sovranità alimentare: migranti e nativi si raccontano”, a cura della rete “Cibopertutti”, con Dipartimento di Economia dell’Università di Parma, Centro interculturale, Forum solidarietà, Coop consumatori Nordest e Distretti sociali Coop di Parma e Sorbolo – Colorno.

domenica 11 ottobre 2015

Il cibo buono



Il sazio non crede al digiuno, ripeteva mio padre il detto antico. Noi pasciuti del mondo conosciamo la scienza dell'alimentazione, ma del cibo non sappiamo più niente. Chi non sa la fame, non sa il cibo. 
(Erri De Luca)

Domenica 25 ottobre 
Museo cinese ed etnografico
v.le San Martino 8
(adiacente a Istituto Saveriani)


Non parliamo mai soltanto di cibo quando parliamo di cibo.
Una visita spettacolo dentro il Museo Cinese, 12 stazioni per raccontare il cibo buono e quello cattivo.
Il pubblico potrà seguire le indicazioni del percorso oppure scegliere liberamente il suo tragitto.
Si potrà entrare dalle ore 16 alle 17 e dalle 17.30 alle 18.30. 
Lo spettacolo sarà ripetuto ciclicamente ogni 15 minuti.
Il progetto teatrale nasce a partire dalle narrazioni raccolte durante le interviste sul cibo condotte da
Cibopertutti in collaborazione con Università di Parma e Distretti sociali Coop Consumatori Nordest di
Parma-Montechiarugolo e di Colorno-Sorbolo.
Regia Andreina Garella  Ambientazione Mario Fontanini – Festina Lente Teatro
Collaborazione ai testi Elide La Vecchia, Video installazione Giovanna Poldi Allai
Iniziativa in collaborazione con Associazione Vagamonde e Centro Interculturale di Parma
Ingresso gratuito.

martedì 6 ottobre 2015

Festival Kuminda 2015





Il pro­gramma della decima edi­zione di Kuminda rac­co­glie i frutti di tanti anni di atti­vità, di pro­getti di rete, di col­la­bo­ra­zioni, di pas­sione e rifles­sioni condivise.

Accanto agli Incon­tri, attra­verso i quali acco­stare diversi saperi, rico­no­scen­done il filo rosso che li lega, vengono proposti spet­ta­coli tea­trali e musi­cali che deri­vano da un lavoro di ricerca rea­liz­zato in due anni di incon­tri e inter­vi­ste nar­ra­tive sul cibo. Inol­tre, labo­ra­tori per bam­bini e ragazzi, mostre, musica e atti­vità per le scuole.

Dove?
Venerdì 22 e dome­nica 25 otto­bre presso il Museo cinese e l’Istituto Save­riani – v.le San Mar­tino 8, men­tre sabato 24 otto­bre al Wor­kout Pasu­bio – ingresso da via Cata­nia.
Ci saranno appun­ta­menti anche in altri luo­ghi della città e della provincia.


Sca­rica il PROGRAMMA com­pleto


martedì 4 agosto 2015

Il cibo buono

Foto di Dario Catellani


Il cibo buono
Non parliamo solo di cibo quando parliamo di cibo

Aperte le iscrizioni al laboratorio teatrale per il nuovo spettacolo
di Festina Lente Teatro e Vagamonde

Parma, 28 luglio 2015
Un approccio diverso al tema del cibo. Lo proporranno, nell’anno di Expo, Festina Lente Teatro e Vagamonde con il nuovo spettacolo “Il cibo buono”, in collaborazione con l’associazione “Cibopertutti” e il Centro interculturale di Parma. Si sono aperte le iscrizioni al laboratorio teatrale gratuito dello spettacolo, che andrà in scena a fine ottobre durante “Kuminda”, il festival annuale sul diritto al cibo, organizzato da “Cibopertutti” con il supporto di Forum Solidarietà e il contributo di Fondazione Cariparma.
<Non parliamo solo di cibo quando parliamo di cibo – spiega Andreina Garella, regista di Festina Lente Teatro, citando il sottotitolo dello spettacolo. Attraverso di esso passa la cultura delle persone; se migranti, il loro “stare qua”, il portare qualcosa delle loro terre, per condividerlo. Attraverso il teatro indagheremo il cibo come condivisione, rituale, attenzione al benessere dell’altro, trasmissione di conoscenze, “odore di casa”, come patrimonio ed espressione dei popoli che lo coltivano e lo cucinano. E il teatro diventerà uno spazio di contaminazione e di trasformazione, dove le donne si incontreranno e si racconteranno>.
Saranno i diretti interessati a far sentire la loro voce, sia perché lo spettacolo vedrà protagoniste una ventina di donne migranti e native che si saranno impegnate nel laboratorio, sia perché i testi prenderanno spunto dalle interviste condotte da “Kuminda” nell’ambito della ricerca “Storie di cibo e sovranità alimentare: migranti e nativi si raccontano”, a cura della rete “Cibopertutti”, in collaborazione con Dipartimento di Economia dell’Università di Parma, Centro interculturale, Forum Solidarietà, Coop Consumatori Nordest e Distretti sociali Coop di Parma e Sorbolo – Colorno. Partendo dal rivendicare la sovranità alimentare, cioè che tutti hanno il diritto a un cibo sano e nutriente e che tutti i popoli devono poter decidere cosa produrre, e come, per la propria alimentazione e nel rispetto della terra.
Le prove inizieranno il 2 settembre e si terranno nella sala civica di via Argonne, messa a disposizione dal Comune di Parma, due volte la settimana. Per info e iscrizioni: info@kuminda.org, tel. 0521.228330.
Il festival “Kuminda” nasce da diverse realtà della società civile unite nell'associazione “CiboperTutti”. Kuminda vuole affermare l'idea del cibo non solo come prodotto ma anche come diritto di tutti gli esseri umani.

giovedì 25 giugno 2015

Festa Multiculturale 2015: siamo al nostro dodicesimo anno e tu?








Venerdì 3 luglio 2015 dalle 19,00, sabato 4 luglio dalle 18,30 e domenica 5 luglio dalle 18,30 potrai incontrare le donne dell’Associazione, scambiare due parole, potremo darci un appuntamento per parlare di progetti comuni.
 
Quest’anno siamo posizionate nel BAR MULTIETNICO vicino alle simpatiche caprette.
 
Venite a trovarci!

venerdì 19 giugno 2015

Non per amore



Il 28 giugno il nuovo spettacolo di Festina Lente Teatro in collaborazione con Vagamonde 
Uomini e donne sul palco per parlare dell’amore e del suo rovescio, della sua profanazione

Parma, 17 giugno 2015
<Abbiamo indagato i sentimenti che portano alla violenza di genere, il loro legame con la conferma dell’identità personale, l’esercizio del potere, l’ossessione del possedere. Gli uomini non hanno la violenza nella loro natura, così come le donne non hanno la bontà nella loro. Tentiamo, attraverso il teatro, le parole, i gesti, di venirne a capo>. Così Andreina Garella, regista di Festina Lente Teatro, riassume il senso del nuovo spettacolo “Non per amore”, in collaborazione con l’associazione Vagamonde, che andrà in scena domenica 28 giugno alle 18.30 con replica alle 21.30 a Teatro Due.
A salire sul palco saranno 12 uomini e 25 donne, cittadini e cittadine anche senza precedenti esperienze di teatro, che a marzo si sono messi in gioco nel progetto e per quattro mesi hanno preso parte alle prove, che si sono svolte in modo separato e parallelo. Così come due saranno le parti della rappresentazione: la prima vedrà protagonisti gli uomini, la seconda le donne. Non si incroceranno mai, neanche sulla scena. 
A sottolineare, da un verso, l’impossibilità di comunicare e di incontrarsi quando, in una relazione sentimentale, esplode la violenza, le cui vittime sono, quasi sempre, le donne. Dall’altro, a delimitare uno spazio di libertà, per il femminile così come per il maschile, dove potersi confrontare e scambiare pensieri e vissuti senza censure e timori.
Lungi dal voler proporre soluzioni a un problema così drammatico e diffuso come la violenza sulle donne, lo spettacolo vuole essere uno spunto a riflettere, attraverso le emozioni e le suggestioni del teatro, sull’amore e sulla sua negazione, sui lati più deboli e inquietanti della natura umana, sugli stereotipi maschili e femminili che, talvolta, portano a tollerare e giustificare le sopraffazioni. Per cercare nuove modalità di convivenza tra i sessi.
L’ambientazione è di Mario Fontanini, l’organizzazione di Alida Guatri.
Il progetto ha il patrocinio della Regione Emilia – Romagna. Preziosa la collaborazione delle tante realtà del territorio coinvolte nel progetto: il Comune, la Provincia e l’Ausl di Parma, che di recente ha aperto un centro per uomini maltrattanti, Fondazione Teatro Due, Associazione Maschile Plurale, Associazione Centro Antiviolenza di Parma, con il suo ventennale lavoro a fianco delle donne che subiscono violenza, Coop Consumatori Nordest, partner storico di Festina Lente e Vagamonde. 
Per info e prenotazioni: biglietteria@teatrodue.org  0521230242 da lunedì a venerdì, dalle 10 alle 13

venerdì 12 giugno 2015

Il cibo buono




IL CIBO BUONO
Non par­liamo mai sol­tanto di cibo quando par­liamo di cibo
Un labo­ra­to­rio tea­trale rivolto alle donne migranti e native 
curato da Andreina Garella - Festina Lente Tea­tro 
in collaborazione con Vagamonde
Uno spet­ta­colo sul cibo inteso come cul­tura, come qual­cosa che si tra­smette,  patrimonio-espressione dei popoli che lo col­ti­vano e lo cuci­nano. Sul cibo come diritto: tutti hanno il diritto a un cibo sano e nutriente, tutte le comu­nità devono poter deci­dere come e cosa pro­durre per la pro­pria ali­men­ta­zione e nel rispetto della terra.
Il labo­ra­to­rio ini­zierà a set­tem­bre 2015, gli incon­tri si ter­ranno due volte la settimana.
Lo spet­ta­colo sarà a fine otto­bre nell’ambito di “Kuminda”, Festi­val sul diritto al cibo.
I testi sono frutto di inter­vi­ste con­dotte da KUMINDA nell’ambito della ricerca “Storie di cibo e sovra­nità ali­men­tare: migranti e nativi si rac­con­tano” a cura della rete Cibo­per­tutti, in col­la­bo­ra­zione con Uni­ver­sità di Parma (Dipar­ti­mento di Eco­no­mia), Cen­tro Inter­cul­tu­rale di Parma, Forum Soli­da­rietà, Coop Con­su­ma­tori Nor­dest e i Distretti Sociali Coop Parma e Sorbolo-Colorno.
 La par­te­ci­pa­zione al labo­ra­to­rio è gra­tuita.
Per iscri­zioni e infor­ma­zioni: info@kuminda.org
Tel. 0521 228330 Forum Soli­da­rietà (rif.: Fran­ce­sca e Rosanna)