giovedì 26 novembre 2015
sabato 21 novembre 2015
Non lasciamole sole
"Non lasciamole sole.
Aspetti socio-sanitari della violenza di genere", convegno organizzato dalle due
Aziende sanitarie, in occasione
della Giornata internazionale contro la violenza alle donne, per riflettere e
presentare progetti ed iniziative di prevenzione e contrasto alla violenza.
L'appuntamento è per il 23 novembre, dalle 8.30 alle 17.30, nell'Aula Congressi dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria.
In apertura è prevista una azione teatrale tratta dallo spettacolo "Non per amore" di Festina Lente Teatro e Vagamonde, con la regia di Andreina Garella.
I lavori della giornata si sviluppano su quattro temi principali.
Il primo, la violenza domestica: donne, bambini, uomini, è affrontato da Samuela Frigeri, presidente del Centro antiviolenza di Parma, Antonella Monti e Emanuela Sani, rispettivamente responsabile del servizio sociale del Comune di Torrile e neuropsichiatra infantile dell'Ausl di Parma e da Jody Libanti, psicologo dell'Ausl di Parma.
Il secondo tema, le conseguenze fisiche e psicologiche della violenza, è trattato da Roberto Fiorini, medico del pronto soccorso dell'Ospedale di Vaio, Antonella Vezzani, presidente CUG (Comitato Unico di Garanzia) del Maggiore di Parma, dalla psichiatra Maria Grazia Mazzali e da Graziano Tonelli, direttore Archivio Storico di Parma.
Conclude la mattinata il video: "Se gli uomini si innamorassero delle donne" vincitore del premio Colasanti Lopez 2015.
Nel pomeriggio, dalle 14.20, è trattato il tema delle violenze in gravidanza, con le relazioni di Daniela Viviani, responsabile Percorso Nascita di Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e Monica Dotti, coordinatrice Centro LDV dell'Ausl di Modena. Ultimo tema, la tratta e le mutilazioni genitali, è affrontato da Marco Deriu, sociologo dell'Università di Parma, Carla Verrotti, responsabile Salute Donna Ausl di Parma, Tiziana Frusca e Raffaele Faioli, rispettivamente direttore dell'ostetricia e ginecologia del Maggiore e medico in formazione specialistica, Rosanna Pippa, coordinatrice progetti sociali Forum Solidarietà e Giorgia Morini, psicologa dell'Ausl di Parma.
L'evento è stato patrocinato da Comune, Provincia e Prefettura di Parma, Ordine dei medici, Consigliere di parità delle due Aziende sanitarie, Centro antiviolenza, Associazione donne medico, Soroptimist e FIDAPA.
L'appuntamento è per il 23 novembre, dalle 8.30 alle 17.30, nell'Aula Congressi dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria.
In apertura è prevista una azione teatrale tratta dallo spettacolo "Non per amore" di Festina Lente Teatro e Vagamonde, con la regia di Andreina Garella.
I lavori della giornata si sviluppano su quattro temi principali.
Il primo, la violenza domestica: donne, bambini, uomini, è affrontato da Samuela Frigeri, presidente del Centro antiviolenza di Parma, Antonella Monti e Emanuela Sani, rispettivamente responsabile del servizio sociale del Comune di Torrile e neuropsichiatra infantile dell'Ausl di Parma e da Jody Libanti, psicologo dell'Ausl di Parma.
Il secondo tema, le conseguenze fisiche e psicologiche della violenza, è trattato da Roberto Fiorini, medico del pronto soccorso dell'Ospedale di Vaio, Antonella Vezzani, presidente CUG (Comitato Unico di Garanzia) del Maggiore di Parma, dalla psichiatra Maria Grazia Mazzali e da Graziano Tonelli, direttore Archivio Storico di Parma.
Conclude la mattinata il video: "Se gli uomini si innamorassero delle donne" vincitore del premio Colasanti Lopez 2015.
Nel pomeriggio, dalle 14.20, è trattato il tema delle violenze in gravidanza, con le relazioni di Daniela Viviani, responsabile Percorso Nascita di Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e Monica Dotti, coordinatrice Centro LDV dell'Ausl di Modena. Ultimo tema, la tratta e le mutilazioni genitali, è affrontato da Marco Deriu, sociologo dell'Università di Parma, Carla Verrotti, responsabile Salute Donna Ausl di Parma, Tiziana Frusca e Raffaele Faioli, rispettivamente direttore dell'ostetricia e ginecologia del Maggiore e medico in formazione specialistica, Rosanna Pippa, coordinatrice progetti sociali Forum Solidarietà e Giorgia Morini, psicologa dell'Ausl di Parma.
L'evento è stato patrocinato da Comune, Provincia e Prefettura di Parma, Ordine dei medici, Consigliere di parità delle due Aziende sanitarie, Centro antiviolenza, Associazione donne medico, Soroptimist e FIDAPA.
martedì 20 ottobre 2015
Il cibo buono
Il cibo buono
Non parliamo solo di cibo quando parliamo di cibo
Nei suggestivi spazi del Museo cinese di Parma il nuovo spettacolo
di Festina Lente Teatro e Vagamonde per “Kuminda”
Parma, 20 ottobre 2015
Festina Lente Teatro,
ancora una volta, esce dai teatri e porta la sua drammaturgia su palcoscenici
“altri”, in spazi suggestivi della città, facendosi “teatro dei luoghi”.
Domenica 25 ottobre sarà il Museo d’arte cinese dei missionari Saveriani in
viale San Martino a ospitare la nuova produzione, “Il cibo buono. Non parliamo
solo di cibo quando parliamo di cibo”, in collaborazione con associazione
Vagamonde e Centro interculturale di Parma. Lo spettacolo si inserisce nel
festival “Kuminda”, organizzato da
“Cibopertutti” con il supporto di Forum solidarietà e il contributo di
Fondazione Cariparma.
Il pubblico potrà entrare al museo, gratuitamente e senza prenotarsi,
dalle 16 alle 17 e dalle 17.30 alle 18.30 per assistere a una rappresentazione
che non avrà un inizio e una fine tradizionali. Sarà, piuttosto, una visita –
spettacolo, un percorso attraverso le sale dove, in dodici punti, si
svolgeranno, in contemporanea, altrettante azioni teatrali, che si ripeteranno
ininterrottamente. Gli spettatori, così come i visitatori di una mostra,
potranno seguire le indicazioni del percorso o scegliere liberamente il proprio
tragitto e le “stazioni” in cui soffermarsi.
Lo spettacolo parte dal presupposto che il cibo è un diritto e che le
comunità devono poter scegliere come e cosa produrre per la propria alimentazione.
Sul palco così particolare del museo ci saranno 25 donne, migranti e native,
che da settembre si sono impegnate in un laboratorio teatrale sotto la regia di
Andreina Garella:
Maria Anusca, Barbara Baistrocchi, Pia Bizzi, Valeria Cammarata, Valentina Ceclu, Carla De Lucio, Mariama Diakhate, Ilaria Donelli, Roberta Garulli, Polina Grusca, Alida Guatri, Angela Marchetti, Enrica Mattavelli, Sara Miodini, Chiara Nizzoli, Angela Pagani, Giulia Peloso, Teresa Portesani, Viorica Revenco, Elena Ricci, Rosine Size Foka, Simona Spaggiari, Svetlana Erokina, Patrizia Sivieri, Elena Vezzani.
"Affrontiamo il tema del cibo nella sua duplice valenza – spiega la
regista –. Il cibo “buono”, quello prodotto nel rispetto della sovranità
alimentare dei popoli, delle loro culture, della terra, e il cibo “cattivo”,
quello che viene dallo sfruttamento dei lavoratori, che provoca l’inquinamento
dell’ambiente, che è esportato all’estero senza nessun beneficio per chi lo
coltiva. Diremo tutto questo con le parole, le immagini, le suggestioni del
teatro, frutto della rielaborazione di interviste". Ha collaborato ai testi
Elide La Vecchia, l’ambientazione è di Mario Fontanini. "Il museo che ci
ospita – dice al proposito Garella – ben si presta ad accogliere la magia del
fare teatrale e si mette in dialogo con la rappresentazione che, a sua volta,
si adegua allo spazio espositivo dando vita ad azioni che sono, a loro modo,
quadri e opere viventi". Ci sarà anche una video installazione a cura di
Giovanna Poldi Allai.
Le interviste sono state condotte da “Kuminda” nell’ambito della
ricerca “Storie di cibo e sovranità alimentare: migranti e nativi si
raccontano”, a cura della rete “Cibopertutti”, con Dipartimento di Economia
dell’Università di Parma, Centro interculturale, Forum solidarietà, Coop
consumatori Nordest e Distretti sociali Coop di Parma e Sorbolo – Colorno.
domenica 11 ottobre 2015
Il cibo buono
Il sazio non crede al digiuno, ripeteva mio padre il detto antico. Noi pasciuti del mondo conosciamo la scienza dell'alimentazione, ma del cibo non sappiamo più niente. Chi non sa la fame, non sa il cibo.
(Erri De Luca)
Domenica 25 ottobre
Museo cinese ed etnografico
v.le San Martino 8
(adiacente a Istituto Saveriani)
Non parliamo mai soltanto di cibo quando parliamo di cibo.
Una visita spettacolo dentro il Museo Cinese, 12 stazioni per raccontare il cibo buono e quello cattivo.
Il pubblico potrà seguire le indicazioni del percorso oppure scegliere liberamente il suo tragitto.
Si potrà entrare dalle ore 16 alle 17 e dalle 17.30 alle 18.30.
Lo spettacolo sarà ripetuto ciclicamente ogni 15 minuti.
Il progetto teatrale nasce a partire dalle narrazioni raccolte durante le interviste sul cibo condotte da
Cibopertutti in collaborazione con Università di Parma e Distretti sociali Coop Consumatori Nordest di
Parma-Montechiarugolo e di Colorno-Sorbolo.
Regia Andreina Garella Ambientazione Mario Fontanini – Festina Lente Teatro
Collaborazione ai testi Elide La Vecchia, Video installazione Giovanna Poldi Allai
Iniziativa in collaborazione con Associazione Vagamonde e Centro Interculturale di Parma
Ingresso gratuito.
martedì 6 ottobre 2015
Festival Kuminda 2015
Il programma della decima edizione di Kuminda raccoglie i frutti di tanti anni di attività, di progetti di rete, di collaborazioni, di passione e riflessioni condivise.
Accanto agli Incontri, attraverso i quali accostare diversi saperi, riconoscendone il filo rosso che li lega, vengono proposti spettacoli teatrali e musicali che derivano da un lavoro di ricerca realizzato in due anni di incontri e interviste narrative sul cibo. Inoltre, laboratori per bambini e ragazzi, mostre, musica e attività per le scuole.
Dove?
Venerdì 22 e domenica 25 ottobre presso il Museo cinese e l’Istituto Saveriani – v.le San Martino 8, mentre sabato 24 ottobre al Workout Pasubio – ingresso da via Catania.
Ci saranno appuntamenti anche in altri luoghi della città e della provincia.
martedì 4 agosto 2015
Il cibo buono
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| Foto di Dario Catellani |
Il
cibo buono
Non
parliamo solo di cibo quando parliamo di cibo
Aperte le iscrizioni al laboratorio teatrale per il nuovo
spettacolo
di Festina Lente Teatro e Vagamonde
Parma, 28 luglio 2015
Un approccio diverso
al tema del cibo. Lo proporranno, nell’anno di Expo, Festina Lente Teatro e Vagamonde con il
nuovo spettacolo “Il cibo buono”, in collaborazione con l’associazione
“Cibopertutti” e il Centro interculturale di Parma. Si sono aperte le iscrizioni al laboratorio
teatrale gratuito dello spettacolo, che andrà in scena a fine ottobre durante “Kuminda”, il festival annuale sul diritto
al cibo, organizzato da “Cibopertutti”
con il supporto di Forum Solidarietà e il contributo di Fondazione Cariparma.
<Non parliamo solo
di cibo quando parliamo di cibo – spiega Andreina Garella, regista di Festina
Lente Teatro, citando il sottotitolo dello spettacolo. Attraverso di esso
passa la cultura delle persone; se migranti, il loro “stare qua”, il portare
qualcosa delle loro terre, per condividerlo. Attraverso il teatro indagheremo
il cibo come condivisione, rituale, attenzione al benessere dell’altro,
trasmissione di conoscenze, “odore di casa”, come patrimonio ed espressione dei
popoli che lo coltivano e lo cucinano. E il teatro diventerà uno spazio di
contaminazione e di trasformazione, dove le donne si incontreranno e si
racconteranno>.
Saranno i diretti
interessati a far sentire la loro voce, sia perché lo spettacolo vedrà
protagoniste una ventina di donne migranti e native che si saranno impegnate
nel laboratorio, sia perché i testi prenderanno spunto dalle interviste
condotte da “Kuminda” nell’ambito della ricerca “Storie di cibo e sovranità
alimentare: migranti e nativi si raccontano”, a cura della rete “Cibopertutti”,
in collaborazione con Dipartimento di Economia dell’Università di Parma, Centro
interculturale, Forum Solidarietà, Coop Consumatori Nordest e Distretti sociali
Coop di Parma e Sorbolo – Colorno. Partendo dal
rivendicare la sovranità alimentare, cioè che tutti hanno il diritto a un cibo
sano e nutriente e che tutti i popoli devono poter decidere cosa produrre, e
come, per la propria alimentazione e nel rispetto della terra.
Le prove inizieranno
il 2 settembre e si terranno nella sala civica di via Argonne, messa a
disposizione dal Comune di Parma, due volte la settimana. Per info e
iscrizioni: info@kuminda.org, tel. 0521.228330.
Il festival “Kuminda” nasce da diverse realtà della società
civile unite nell'associazione “CiboperTutti”. Kuminda vuole affermare l'idea
del cibo non solo come prodotto ma anche come diritto di tutti gli esseri
umani.
giovedì 25 giugno 2015
Festa Multiculturale 2015: siamo al nostro dodicesimo anno e tu?
Venerdì 3 luglio
2015 dalle 19,00, sabato 4 luglio dalle 18,30 e domenica 5 luglio
dalle 18,30 potrai incontrare le donne dell’Associazione, scambiare due
parole, potremo
darci un appuntamento per parlare di progetti comuni.
Quest’anno siamo posizionate nel BAR MULTIETNICO vicino alle simpatiche
caprette.
Venite a trovarci!
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